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Nikon D5100

La nuova reflex di fascia medio-bassa, evoluzione della Nikon D5000

Nikon ha presentato la nuova reflex di fascia medio-bassa, la D5100, evoluzione della precedente Nikon D5000, con una spiccata predisposizione alle riprese video Full HD stereo.

Nikon D5100

Come ampiamente previsto dai rumors, la Nikon ha appena presentato la nuova reflex di fascia medio-bassa, la D5100, una evoluzione della precedente Nikon D5000, con una spiccata predisposizione alle riprese video Full HD stereo, performance fotografiche migliorate, il nuovo processore Expeed-2, migliore manegevolezza e peso, e uno schermo LCD ad angolazione variabile, più comodo rispetto a quello previsto sulla D5000.

Contemporaneamente è stato presentato anche il microfono ME-1 studiato appositamente per questa nuova Nikon e compatibile anche con gli altri modelli reflex, dedicato alle riprese video.

Dunque dopo il devastante evento geologico dell’11 marzo, con incalcolabili (e tristissime) conseguenze, i giapponesi tengono fede al luogo comune secondo cui riescono a rinascere da qualunque tragedia. Infatti, nonostante nella zona colpita dal sisma, e dai conseguenti rischi nucleari, ci sia un’alta densità di multinazionali giapponesi, compresa appunto la Nikon, il colosso nipponico è riuscito a mantenere gli impegni e a presentare e distribuire la nuova D5100. Questo forse è un annuncio che è secondo solo ad un altro evento, che si è incrociato cronologicamente con il sisma, organizzato da una casa giapponese, cioè la distribuzione della console Nintendo 3DS.

Caratteristiche generali

A differenza di quello che si aspettavano, o forse in cui speravano, gli appassionati Nikon, non si tratta di un successore di un top di gamma (D3x/D3s, D300, D700), ma dell’aggiornamento della D5000, di fascia medio-bassa, per entusiasti e appassionati. La disponibilità di questa nuova macchina segue di poche settimane quella delle recenti D3100 e D7000, posizionandosi fra di esse, sia come prezzo che come caratteristiche.

 

Nikon e Canon stanno trascurando da troppo tempo il mercato professionale, in cui ormai le macchine stanno diventando obsolete, mentre negli ultimi mesi sono focalizzate esclusivamente nel mercato entry-level, dove la situazione è frizzante, grazie sia all’abbassamento dei prezzi che al crescente interesse dei fotografi hobbysti verso il segmento reflex. Si spera solo che questi ritardi dei due colossi giapponesi siano dovuti ad una intensa progettazione delle nuove reflex di alto livello e non ad esclusive scelte commerciali.

La nuova Nikon D5100 segue quindi le tendenze attuali del mercato, aggiornandosi con le caratteristiche che desiderano gli utilizzatori di un modello di questa fascia. Partendo dal cuore della macchina, il sensore è un 16 megapixel in tecnologia CMOS in formato DX, supportato dal processore Expeed 2 che gestisce le immagini a 14 bit, e pertanto si possono scattare fotografie dalla risoluzione 2464 x 1632 fino a 4928 x 3264. Oltre al formato jpg, con tre livelli di compressione, la D5100 salva le foto anche in formato RAW (denominato NEF dalla Nikon) a 14 bit, con anche la possibilità di salvare le foto in entrambi i formati JPG+NEF contemporaneamente.

Altra caratteristica immancabile nei prodotti attuali è la possibilità di registrare video in modalità alta definizone, e la D5100 è particolarmente adatta allo scopo, visto che può registrare fino alla risoluzione HD 1080p, a 24, 25 e 30 frame al secondo in stereofonia. Sono supportate anche risoluzioni minori, 1280×720 e 640×424, per risparmiare spazio o per utilizzo sul web. La Nikon, per spingere i videoamatori all’acquisto della D5100, ha in previsione un kit di vendita con un microfono professionale, il modello ME-1, da montare sulla slitta del flash.

Le altre caratteristiche principali di questa reflex sono: un elevato range di sensibilità che spazia dai 100 ai 6400 ISO (in modalità estesa fino a ben 25.600); tempi di esposizione da 30 a 1/4000 sec. più la posa B; sistema autofocus a 11 punti con 3D-Tracking; raffica da 4 fotogrammi al secondo; modalità HDR (High Dinamic Range); fotoritocco ed effetti in camera; D-Lighting; letture esposimetriche: TTL con sensore RGB di 420 pixel, matrix (3d e color), media pesata al centro e spot; supporto Live-view.

L’analisi continua sul “vestito” della D5100, e la caratteristica principale che subito salta all’occhio è l’utilizzo di un ottimo schermo girevole e richiudibile di 3” con 921.000 punti, quindi efficace per controllare l’inquadratura prima e la riuscita della foto dopo lo scatto, effettuare riprese anche in situazioni difficili (ad esempio rasoterra o al di sopra della testa), e proteggere lo schermo, richiudendolo quando la macchina è riposta in borsa. Le altre caratteristiche principali esteriori sono: attacco per gli obiettivi F-mount: flash pop-up con numero guida 12 (13 in modalità manuale) a ISO 100; slitta flash solo x-contact con syncro fino a 1/200; controllo flash a distanza Advanced Wireless Lighting con i lampeggiatori compatibili; uno slot per memorie SD / SD HC / SDXC, uscite: USB 2.0, A/V, HDMI, DC-IN.

Dal punto di vista costruttivo, pur trattandosi di una macchina destinata ad un mercato amatoriale, la qualità rientra negli alti standard Nikon, con leggerezza e manegevolezza adatta all’utilizzo medio; alcuni tasti hanno subito un riarrangiamento nel retro della macchina, rispetto alla D5000, perchè ora lo schermo girevole ha la cerniera sul lato, e non in basso, come in precedenza. Altre novità sono l’interruttore fisico per il live-view, inserito sulla parte superiore vicino alla ghiera delle modalità di scatto (la classica PASM) e il pulsante dedicato alle riprese video, sistemato nei pressi di quello dello scatto fotografico. Infine, come le altre piccole Nikon, la D5100 non include un motore per il fuoco automatico, quindi con le ottiche meno recenti, e non motorizzate, non sarà disponibile l’autofocus.

A proposito di obiettivi, nel kit con l’ottica 18-55 sarà incluso lo stesso modello Nikkor di quello presente insieme alla D3100, che si tratta di un modello base f:3.5/5.6, ma con discrete performance, autofocus e stabilizzazione. Tuttavia, per godere appieno di tutta la definizione dei 16 megapixel è necessaria un’ottica più professionale.

Novità rispetto alla D5000

Ma quali sono le differenze tra la D5000 e la D5100? Iniziamo dalle ovvie e scontate migliorie nel comparto fotografico: il sensore aumenta da 12 a 16 megapixel: la sensibilità ISO massima passa da 3200 a 6400 (da 6400 a 25600 in modalità boost); il processore Expeed 2 tratta le immagini a 14 bit (e non più a 12); la velocità della raffica non cambia (4 fps) ma il numero massimo delle foto riprese con una singola raffica arriva fino a 100 JPEG; il live-view ora prevede il sistema autofocus denominato AF-F, utilizzato anche nelle riprese video.

A proposito di video, forse è questo il comparto che ha avuto un deciso passo in avanti, rispetto alla precedente D5000. Infatti ora le riprese arrivano, in alta definizione, alla risoluzione 1080p (rispetto alla 720p), cioè Full HD, alla cadenza di 30 fps; l’audio viene catturato in modalità stereo, e non più mono; ed è presente il supporto al live-view tramite LCD girevole, con  modalità autofocus AF-F abbinata. Altre caratteristiche introdotte per far gola ai videoamatori sono proprio il rinnovato schermo LCD ed il microfono stereo opzionale con alcuni kit. Ricordiamo che il nuovo monitor è costruito in maniera simile a quello delle Canon 60D e Canon 600D, quindi con la flessibilità della cerniera laterale, molto più comoda rispetto a quella inferiore della D5000, soprattutto in determinate situazioni, come la macchina montata su cavalletto.

Altre novità rispetto al modello recedente, sono le dimensioni e il peso minori, l’editing video elementare direttamente tramite reflex, così come estesi ritocchi in-camera, e infine una modalità “Effetti fotografici”, quali Silhouette e Night Vision, che produce immagini monocromatiche a una sensibilità equivalente a ben 102.400 ISO!

Rimangono invece immutate diverse caratteristiche, come il mirino (copertura 95% dell’immagine e ingrandimento 0.78x), le impostazioni D-Lightning, il sistema di pulizia del sensore, il tipo di autofocus, i tempi di posa e le modalità di bracketing su esposizione e bilanciamento del bianco. Una delle poche cose che è peggiorata, forse l’unica, è il range del flash interno, che scende da 17 a 12m.

La concorrenza

Vediamo ora con chi andrà a competere sul mercato la D5100. In termini di prezzo e prestazioni, la concorrente diretta sarà sicuramente la Canon 600D, visto che questa si va a posizionare nella fascia tra la entry level 1100D e la prosumer 60D, così come la D5100 si posiziona tra le “sorelle” D3100 e D7000, che si confrontano con le rispettive concorrenti Canon.

Iniziando il confronto dal sensore, abbiamo una risoluzione maggiore della Canon, con 18 megapixel e la capacità registrare fotografia a diverse proporzioni (1:1, 4:3, 3:2 e 16:9), mentre la Nikon si ferma a 16.2 megapixel, registrabili in foto con un solo rapporto d’aspetto, cioè 3:2. A favore della Nikon, invece, si conta una dimensione del sensore leggermente superiore e una sensibilità ISO massima di 25.600 mentre la 600D si ferma (per modo di dire) a 12.800. Anche l’autofocus, sulla carta, ha qualcosina in più nella D5100 rispetto alla concorrente, contando su 11 punti rispetto ai 9 della Canon e sul sistema di tracking (inseguimento) del soggetto, mentre gli altri sistemi di autofocus si equivalgono in entrambe le macchine.

Tutto il resto delle caratteristiche sono praticamente identiche, scostandosi di poco tra l’una e l’altra, con leggeri vantaggi, alternati tra le due piccole giapponesi. La Nikon ha dalla sua una raffica leggermente superiore (comunque da verificare a parità di memory card), il modulo GPS opzionale, delle opzioni in più riguardo i tempi di autoscatto e le modalità del flash; la Canon risponde con uno schermo LCD più definito (1,04 Mp), la possibilità di comandare flash in wireless, e la portata di quello integrato leggermente superiore.

Le performance fotografiche e video sono assolutamente omologate, e le caratteristiche sono praticamente tutte sovrapponibili tra esse, mettendo nelle mani di fotografi appassionati possibilità di ripresa impensabili fino a pochi anni fa, soprattutto nelle capacità di registrare filmati in full-hd.

Conclusioni

Al momento in Italia la D5100 non è ancora disponibile, ma si tratta di attendere solo pochi giorni in quanto sui siti Amazon di alcune nazioni è già prenotabile. La Nikon, come sua buona abitudine, prevede diversi kit per le più disparate esigenze, per cui, oltre alla possibilità di acquisto del solo corpo al prezzo di 799$ (circa 700€) e del kit con obiettivo Nikkor 18-55 al prezzo di 899$ (circa 800€), su Amazon France è già apparso un kit con corpo + 18-55 + 55-200 stabilizzato a 1.014€, mentre sullo store tedesco di Amazon è disponibile un kit con obiettivo stabilizzato 18-105mm a poco più di 900€. Infine, come già accennato, dovrebbe essere disponibile a breve un kit dedicato ai videoamatori, e cioè con incluso il microfono ME-1, da montare sulla slitta flash, e capace di riprendere filmati in stereofonia; non si conosce ancora il prezzo del kit, ma quello dell’accessorio singolo dovrebbe aggirarsi sui 140€ circa.

Karl Gallo

3 thoughts on “Nikon D5100

  1. Per quanto riguarda il consiglio sull’acquisto di una reflex, la scelta è sempre molto soggettiva e dipende anche dal budget disponibile.
    Ad esempio avendo una disponibilità iniziale non molto elevata è giusta la mossa che consigliavi tu (D5000 + ottiche ora e cambio corpo successivamente), mentre invece con una disponibilità superiore, potrei anche consigliare direttamente la D5100 o addirittura la D7000.
    Da considerare che oltre al corpo macchina, anche le ottiche hanno una “fascia di qualità”, cioè obiettivi adatti ad una D5x00 potrebbero risultare troppo scarsi per un corpo superiore (diciamo D300 o D700), mentre continuare ad andare bene per macchine della stessa fascia.
    Inoltre la scelta è fondamentale anche sull’utilizzo che si vuole fare della reflex nell’ambito video. Per video occasionali o per scopi amatoriali o hobbystici una reflex che registra in HD è sufficiente, in questo caso (restando nella fascia medio/bassa) consiglio modelli con schermo totalmente girevole come Canon 60D e 600D o Nikon D5100.
    Per utilizzi da appassionati evoluti e semiprofessionai in su, il consiglio è comunque utilizzare una videocamera.
    Da quest’ultima frase si evince anche la risposta alla seconda domanda: è sempre meglio utilizzare dispositivi creati appositamente allo scopo. Le reflex magari potrebbero dare qualche vantaggio (utilizzo di un solo apparecchio anzichè due, qualità in esterni, ecc.), ma alcune prerogative restano appannaggio delle sole videocamere, anche amatoriali. Per esempio tutte o alcune reflex mancano delle seguenti caratteristiche: autofocus continuo, possibilità di zoom, zoom esteso, sensibilità elevata o zero lux, audio stereo, effetti in tempo reale.

  2. Direi ottima presentazione. Sono in procinto di acquistare la mia prima reflex ed ero orientato per una D5000. Essendo totalmente inesperto varrebbe la pena trovare una buona offerta per questa macchina essendo stata sostituita dal nuovo modello e solo successivamente tra qualche anno cambiare il solo corpo macchina?
    Poi una domanda sulle riprese video: c’è differenza di qualità audio/video utilizzando una reflex come questa piuttosto che una normalissima videocamera da 1mpx? Io ho già una videocamera Sony da 1mpx con HD 60gb ma se la qualità video/audio è pressocchè uguale farei volentieri a meno della videocamera (anche se da un punto di vista dello zoom e del peso non vi è paragone).
    Grazie mille a chiunque possa darmi delucidazioni e suggerimenti.

    1. io ho acquistato una nikon d 5100, e per quanto riguarda i video posso dire che per essere una fotocamera fa degli ottimi filmati anche in condizioni con poca luce (esempio nelle chiese). Gli unici nei sono il peso,il rumore del motore della messa a fuoco, che rimane registrato (ma si puo’ mettere un microfono esterno) e la manovrabilita’ dello zoom, ma prima imposti la zummata e poi inizi a filmare, dimenticavo i 20 minuti di ripresa per file, non di piu’. Spero di essere stato utile, ciao

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