CrossFire e CrossFireX

Le tecnologie CrossFire e CrossFireX consentono di utilizzare contemporaneamente due schede video AMD o ATI per migliorare le prestazioni nell’accelerazione grafica 3D.

Un collegamento Crossfire

La tecnologia CrossFire di proprietà Advanced Micro Devices (precedentemente ATI Technologies) consente di utilizzare due o più schede video contemporaneamente al fine di incrementare le prestazioni grafiche di un sistema. Due schede video collegate tra loro in modalità CrossFire  rappresentano una soluzione multi-GPU che migliora notevolmente le prestazioni nell’accelerazione grafica 3D.

CrossFire

Affinchè due schede video possano essere connesse in modalità CrossFire è necessaria una scheda madre che presenti almeno due slot PCI-Express ed un chipset compatibile. Inoltre le schede grafiche devono essere compatibili con la connessione PCI-Express.

Ciò che rende possibile questa tipologia di connessione è la tecnica AFR (Alternate Frame Rendering), adottata sia da NVIDIA che da ATI/AMD che permette di far alternare l’elaborazione dei frame alle GPU collegate, rendendo semplice l’estensione a più di 2 GPU nel sistema.

Un collegamento CrossFireX

E’ necessario che i driver supportino questa tecnologia, abilitando i giusti profili per ogni gioco così da garantire sia che non si presentino problemi durante il rendering.

Il CrossFire è supportato a partire dalle famiglie di schede ATI Radeon X800 e X850.

 

CrossFireX

Successivamente all’uscita delle schede video ATI X1950 Pro, è stato introdotto il CrossFireX che consente di utilizzare schede non necessariamente identiche tra di loro. E’ sufficiente che esse appartengano ad una una stessa famiglia, anche se di tipo diverso. Questo tipo di connessione ibrida tra schede video è simile a quella utilizzata da nVidia nello SLI.

Dunque, la differenza tra Crossfire e CrossFireX è nella possibilità di collegare, nel secondo caso, due o più schede video compatibili, anche se non identiche.

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