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Hard Disk ibridi HHD: metà magnetici, metà SSD

Tra i classici hard disk a memoria magnetica e gli hard disk allo stato solido SSD c’è una terza categoria: Gli hard disk ibridi HHD (Hybrid Hard Disk).

Hard Disk ibridi HHD

Tra i classici hard disk a memoria magnetica e gli hard disk allo stato solido SSD c’è una terza categoria: Gli hard disk ibridi o HHD (Hybrid Hard Drive). Si tratta di hard disk che integrano al proprio interno sia componenti magnetiche, sia memorie flash con la funzione di cache.

Essi offrono sia i vantaggi degli hard disk (robustezza e prezzo), sia degli SSD (velocità, consumi e basse temperature). Le prestazioni sono pari a circa l’80% di quelle degli SSD costando circa 30 dollari in più degli hard disk tradizionali.

Proposti qualche anno fa, gli hard disk ibridi non hanno avuto il successo sperato per una serie di motivi. In primo luogo i costi delle memorie flash erano ancora elevati; il secondo motivo è legato al controller.

Infatti i primi HHD funzionavano esclusivamente con Windows Vista che integra la funzione ReadyDrive che gestisce il caching dei dati sulla memoria flash. In questo modo i produttori implementavano controller di memoria più semplici, ma la soluzione era poco flessibile, essendo quegli hard disk compatibili con un unico sistema operativo.

 

Fortunatamente la situazione attuale è cambiata: Seagate ha progettato per il Momentus XT un controller dedicato che, in maniera indipendente dal sistema operativo e dalla scheda madre, gestisce il caching della memoria flash da 4Gb.

Questa tecnologia prende il nome di Adaptive Memory e sposta sulla memoria flash i dati utilizzati più frequentemente e quelli necessari per il successivo boot attraverso un algoritmo chiamato SuperFetch in modo da renderli disponibili più velocemente. Rispetto ai dischi ibridi di prima generazione le performances sono notevolmente migliorate, anche grazie alla qualità e alla quantità delle memorie flash disponibili oggi ed installate in questi dispositivi. Oltre alle performances migliorano anche l’autonomia ed i consumi grazie al fatto che le testine ed i piattelli magnetici restano in idle per il 99% del tempo.

Alcune grandi aziende come Samsung, Seagate, Fujitsu, Hitachi, Toshiba e Western Digital hanno scommesso su questi dispositivi tanto da fondare, all’inizio del 2007, la Hybrid Storage Alliance per promuovere questa tecnologia.

Ulteriori approfondimenti sugli Hard Disk allo stato solido SSD in questo articolo.

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