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Panasonic Lumix G3 mirrorless, la nuova EVIL Micro Quattro Terzi

La nuova fotocamera digitale ad obiettivi intercambiabili

Panasonic annuncia la nuova mirrorless ad obiettivi intercambiabili: la Lumix DMC-G3, una EVIL Micro Quattro Terzi.

Panasonic Lumix G3

Panasonic annuncia la nuova macchina mirrorless ad obiettivi intercambiabili del sistema “Micro Quattro Terzi“, la Lumix DMC-G3. Erede della apprezzata Panasonic Lumix G2, questa nuova EVIL ad ottiche intercambiabili introduce alcune migliorie per venire incontro ai gusti degli amanti delle reflex, senza dimenticare però la compattezza.

 

Infatti la G3 è attualmente la mirrorless più piccola e leggera tra quelle con mirino elettronico, ma contemporaneamente introduce nuovi sistemi di autofocus veloce, tallone di Achille delle EVIL. Tra le altre novità principali si evidenziano un nuovo sensore 16 megapixel denominato Live MOS, che assicura immagini migliori in condizioni luminose difficili, l’immancabile registrazione video Full-HD 1920×1080 stereo e la raffica fino a 20fps. Dal punto di vista “software” le migliorie riguardano le nuove gestioni sul colore (Creative Control) e il nuovo sistema automatico iA Plus che estende il già ottimo iA presente su tutte le recenti Lumix.

Analizziamo le caratteristiche principali:

Sensore Live MOS.

Per la prima volta Panasonic introduce questo nuovo sensore a 16 megapixel, studiato appositamente per la riduzione del rumore, soprattutto a sensibilità ISO elevati. In accoppiata con il processore Venus Engine FHD il Live MOS ottimizza, durante le varie fasi di cattura delle immagini, la qualità delle foto, intervenendo sulle varie porzioni delle stesse, fornendo contorni nitidi e aree uniformi prime di rumore.

La capacità della raffica arriva, con otturatore meccanico e alla massima risoluzione, a ben 4 frame al secondo, valore di tutto rispetto anche per reflex di fascia media. Utilizzando invece l’otturatore elettronico si arriva addirittura a 20 fps, però alla risoluzione minima, con la possibilità di scegliere successivamente lo scatto migliore.

Autofocus.

La mancanza dello specchio ha sempre limitato le mirrorless, ma la Panasonic ha fatto un enorme sforzo progettuale, su questa G3, per equipaggiarla di avanzati sistemi AF per avere un controllo totale sul fuoco. Il Light Speed AF è capace di focheggiare il soggetto in appena 0,1 secondi, risultando il più veloce esistente, secondo le misurazioni del colosso giapponese; e utilizzando lo schermo LCD sia per scegliere il punto di fuoco, tramite Touch AF, che per scattare, è facile intuire come con la G3 si passi dall’inquadratura alla cattura del soggetto in pochissime frazioni di secondo.

Sempre riguardo la sezione autofocus, questa Lumix non manca del Face Detection, per il riconoscimento dei volti, l’AF Tracking per l’inseguimento del soggetto a fuoco e il Multi-area AF che mette a disposizione 23 aree di messa a fuoco, che è possibile ampliare tramite la funzione Pinpoint AF.

Il fuoco manuale non è stato dimenticato però, perchè in modalità MF assist è possibile ingrandire a piacimento una qualsiasi area dell’inquadratura di 4x, 5x o 10x per la regolazione fine della focheggiatura.

Tutti questi sistemi di messa a fuoco, sia automatica che manuale, sono ancora più efficaci se utilizzati in combinazione con lo schermo da 3″, che permette di intervenire in maniera precisa e diretta su tutte le modalità, ad esempio in modalità 1-area AF selezionando un area tramite trascinamento, questa verrà “inseguita” dal sistema di tracking, che la terrà costantemente a fuoco.

Aspetto e funzionalità esterne.

Attualmente questa risulta essere la fotocamera EVIL con mirino più piccola e leggera sul mercato; nonostante ciò la Panasonic afferma di aver migliorato l’ergonomia, in modo da rendere più comoda l’impugnatura, rendendola simile a quella delle reflex.

Lo schermo LCD resta il 3″ da 440.ooo punti touchscreen, completamente snodabile e richiudibile (free-angle in lingua Lumix) e, come già si è intuito dalla sezione AF, rende la fase di cattura delle immagini molto facile e veloce, grazie al controllo completo di tutte le impostazioni, dalla scelta delle modalità di colore fino allo scatto.

Trattandosi poi di una macchina ad ottiche intercambiabili, il pericolo polvere sul sensore è sempre dietro l’angolo, per cui non manca un sistema di riduzione del rischio: un filtro supersonico che tramite vibrazioni di 50kHz respinge le microparticelle in vicinanza del Live MOS.

iA Plus.

Oltre al già collaudato e ottimo sistema di impostazioni automatiche iA presenti sulle ultime Lumix, la Panasonic introduce sulla G3 il nuovo sistema iA Plus, che estende queste capacità, permettendo di migliorarle intervenendo manualmente su alcuni aspetti.

Ad esempio è possibile regolare il bilanciamento del bianco o, cosa più interessante, le aree fuori fuoco.

Selezionando cioè un’area, sempre tramite LCD touch, questa sarà mantenuta fuori fuoco fino allo scatto, utile ad esempio nei ritratti per “staccare” il soggetto dallo sfondo. Altre funzioni dono il Face Recognition, che permette di selezionare dei visi tramite LCD, poi sarà la macchina a scattare nel momento di esposizione ottimale, e il bilanciamento automatico del controluce.

Video.

Come già anticipato la G3 permette di girare in Full HD a 1920×1080/25p, registrando il sonoro in stereofonia e salvando in formato AVCHD. L’aspetto interessante è il fuoco continuo, che permette di tenere sempre a fuoco i soggetti a che se in movimento, ma soprattutto la possibilità di cambiare il fuoco durante le riprese semplicemente con un tocco sul display, funzionalità che prende il nome di Touch AF. Ulteriori funzioni interessanti sono la stabilizzazione (O.I.S.), l’ottimizzazione delle esposizioni sulle diverse aree inquadrate (D-range Control) e la possibilità di scattare fotografie anche durante le riprese video.

Altre Funzioni.

Non mancano miglioramenti in altre sezioni dell’apparecchio, come ad esempio le migliorate gestioni del colore (Photo Style e Creative Control), la visualizzazione delle foto sul display stile cover-flow, connessione Viera-Link verso le tv del produttore nipponico, anche per le foto e le riprese in 3D, l’editing basilare dei filmati in-camera, e infine la compatibilità con tutto il parco ottiche del sistema Quattro Terzi (tramite adattatore) e Micro Quattro Terzi, ivi compreso il 12.5mm 3D.

Conclusioni.

Sembra quasi che Panasonic abbia letto il nostro articolo sulla difficoltà di affermazione delle mirrorless, e abbia presentato questa G3 per contrastare i dubbi e i pregiudizi dei potenziali acquirenti.

Quasi tutti gli aspetti che affliggono le EVIL sono stati affrontati, a iniziare dall’ergonomia migliorata, per passare ai complessi sistemi AF, alla qualità del sensore agli alti ISO, per finire all’ottimo mirino, che seppur restando elettronico, conta ben 1.44 Mpixel, offre il 100% di copertura, e ha un refresh di 60fps, quindi molto simile alla visione naturale del mirino ottico.

Sembrano restare poche scuse per i detrattori delle mirrorless, quindi, e non resta che vedere come risponderà il mercato. Ci piace pensare che alla Panasonic hanno seguito il nostro consiglio di rendere appetibili questo tipo di macchine fotografiche al pubblico femminile, visto che la G3 sarà disponibile in ben 3 colori, oltre che nera anche con scocca in rosso o marrone.

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